La via di Barium

Maurizio Gabbana intitola la sua mostra fotografica “La via di Barium” riportandoci al mito dei navigatori Illiri, probabilmente primi marinai adriatici a trovare l’approdo sul nostro territorio, schiaffeggiati, a voler leggere Orazio, da un mare “turbidum”.
Gabbana alterna le sue visioni, spaziando dalle rispettose rappresentazioni ortodosse di silenziosi e assolati prospetti invitanti alla preghiera a “bianconeri” pieni di memorie oniriche di riconoscibili stratigrafie, a raffigurazioni mistiche e ritmate, animate metafore del trascendente.
Una catacresi del reale, delineato da immaginifiche e luminose forme fino alle ombre serotine trapassate da regali luminarie incandescenti, colorate di vita e di splendori. E’ la Puglia, dove la luce, tra pietre, luccichii, specchi, frammenti di vetri colorati inganna l’occhio fino a portarlo lontano, a fissare un campanile, uno stormo, un orologio, una croce.
E’ un gioco, un invito a immaginare altre visioni.

Pio Meledandri

Bari 27 giugno 2013